Siamo nel 2021 e la nuova tendenza che abbiamo di fronte ai nostri occhi è quella che sta portando ogni settore verso la smaterializzazione. Il mondo contemporaneo sta ormai virando verso una forma sempre meno legata al carattere fisico e questo ha delle ripercussioni in ogni ambito della nostra quotidianità.

Il proliferare dei social network ha determinato una rivoluzione epocale in quanto hanno dato l’avvio più concreto al processo che ha dato modo di rendere superfluo l’incontro diretto tra gli individui.

L’esigenza naturale dell’uomo di vivere in comunità rimane comunque attuale. L’essere umano nasce, come Aristotele afferma nella sua “Politica” del IV secolo A.C., come un animale sociale. Proprio per questa sua socievole natura infatti, essendo provvisto di Logos, ovvero il pensiero traducibile in verbo, l’essere umano necessita dello scambio con i suoi simili e se privato della soddisfazione di tale sua ancestrale esigenza cade nell’agonia e nell’angoscia. Questo infatti è un fattore che non può vedere la sua  scomparsa nei fenomeni che contraddistinguono neppure il nostro tempo.

La tecnologia ha assecondato questa necessità e l’ha tramutata in qualcosa di differente rispetto a ciò che il mondo era abituato a vivere prima di un quindicennio a questa parte. Come una macchia di petrolio nel mare, lo smantellamento della forma oggettuale coinvolge tutte le tipologie di industria: la stampa e l’editoria sono settori che hanno dovuto drasticamente revisionare la loro attività e il formato in cui i loro prodotti sono posti all’attenzione del pubblico, e ancora in queste ore questa problematica sta affliggendo la loro produttività. 

L’economia e il mondo della finanza sta attraversando un processo di rivoluzione che dà sempre meno spazio al denaro reale; il tintinnio della moneta sul tavolino è un riverbero perso nell’universo del ricordo e progressivamente il mercato si sposterà totalmente nell’universo digitale. Questo è testimoniato dalla miriade di notizie che riguardano ogni settore del commercio.

Da questo oceano commerciale non sfugge neppure il mondo dell’arte che, con leggero ritardo come sua costante abitudine, sopratutto in Italia, sta traslando il proprio operato nell’universo metafisico popolato da cripto valute. 

La crisi pandemica ha avuto il ruolo di accelerare drasticamente questo cambiamento e il mercato dell’arte sta facendo fronte a questa nuova esigenza con la nascita di e-commerce dove le opere d’arte vengono vendute senza neppure la necessità di essere osservate dal vivo, toccate con mano e percepite come il contenitore dell’estro di un individuo che osserva il mondo e lo traduce secondo il linguaggio per lui più congeniale.

Il mercato dell’arte in Italia sta seguendo un trend che è in crescita in realtà da molti prima dello scoppio della pandemia globale del 2020: già nel 2013 la galleria White Cube dell’iconico Charles Saatchi, scopritore di uno dei talenti più influenti degli anni 90’, Damien Hirst, è presente sulla piazza con il suo portale di vendita digitale.

La smaterializzazione progressiva di tutto ciò che ci circonda ha ovviamente coinvolto anche le imprese e a questo non possono non essere attente anche le aziende che nell’art world operano 24/7. Durante i mesi di Lock down la forzata reclusione all’interno delle nostre case ha dato modo a migliaia di lavoratori di esercitare la propria professione al di fuori delle mura della propria azienda e molto spesso questo è stato il banco di prova per dimostrare come portare avanti un’attività è possibile anche senza  presenziare fisicamente in un grattacielo dalle pareti vetrate.

Il futuro delle aziende potrebbe essere proprio quello di non deve disporre di uno spazio fisico dove operare ma, grazie alle potenzialità delle rete, vivere la relazione tra collaboratori e clienti quasi esclusivamente in digitale.

Come ogni azienda anche una galleria d’arte può avviare il suo percorso grazie ad un e-commerce e sostenere il proprio lavoro grazie a community digitali che attraverso i social network hanno una costante connessione.

Un esempio virtuoso che sta cavalcando questa tendenza è la giovanissima OnStream Gallery, attualmente sotto la direzione di Chiara Gesualdo. Il motore di questo progetto è il social network Instagram dove una comunità di follower affascinati dall’arte contemporanea sono sempre coinvolti attivamente nelle novità che la galleria propone. 

Gli artisti rappresentati da Onstream gallery sono giovani come è giovane la cerchia di seguaci che non sembra essere sconvolta da questa versione del mondo dell’arte, anzi quest’ultimo riesce a dimostrare un grado di inclusione maggiore e più in linea con le esigenze delle nuove generazioni sempre meno legate allo status quo che è rimasto intangibile e immutabile, forse per troppo tempo, nel settore della cultura e non solo.

Già al concludersi del 2020 infatti Onstream gallery ha messo in cantiere un interessante progetto che ha visto protagonista il poliedrico artista abruzzese Bruno Cerasi. L’attività della community, che è stata inglobata attivamente nella costituzione dell’opera di Cerasi, ha dato un interessante risultato: è stato dimostrato quanto la rete di contatti digitali ha saputo sostituire virtuosamente il contatto fisico e ha dato anche modo di tenere un filo di congiunzione tra tutti i partecipanti che nei mesi precedenti erano stati costretti all’isolamento per via della diffusione del covid-19.

La galleria del futuro dovrà essere una realtà malleabile, fluida, in grado di cogliere le necessità della contingenza e determinare la propria forma a seconda delle esigenze, spaziali e funzionali, che lo specifico progetto richiede.

Il futuro che ci immaginiamo vedrà certamente la relazione degli uomini al primo posto ma sarà da vedere quale luogo, fisico o virtuale, vedrà realizzarsi questo ricongiungimento tanto agognato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...