Che quella andata in scena ieri sarebbe stata una giornata di scontro era evidente. Che questo sarebbe partito tatticamente dalla mattina, quando il premier avrebbe riferito in aula solo nel pomeriggio, non era scontato. La tattica partirebbe dal fatto che nella mattinata della Camera era prevista la discussione in merito al Decreto Legge per il rinvio delle amministrative. Questa è andata ovviamente in scena, ma i deputati di Fratelli d’Italia si sono iscritti in massa per poter dire la loro e, tra le altre cose, rallentare i lavori.

Questo è avvenuto in parte, visto che l’intervento di Mario Draghi è slittato di circa mezz’ora. Dopo la sortita mattutina sono stati gli onorevoli Lollobrigida e Frantoianni a chiedere il rinvio della seduta in corso per discutere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ma il Presidente Fico è stato inamovibile e ha ricordato a tutti che non erano previste votazioni. Così dopi aver garantito la convocazione dei capigruppo, ha lasciato che il Presidente del Consiglio svolgesse le sue comunicazioni.

Sono molte le righe che potrebbero essere scritte per parlare di tutti gli aspetti tecnici del piano. 335 pagine che avranno il compito di far rialzare l’Italia. Non sono tanto i dettagli quanto il fine ultimo a contare alla fine. Per questo, forse, nella più totale adulazione per le parole ben spese l’intero discorso potrebbe essere riassunto in queste poche frasi. «Sbaglieremmo tutti a pensare che il Pnrr pur nella sua storica importanza sia solo un insieme di progetti, di numeri, scadenze, obiettivi. Nell’insieme dei programmi c’è anche e soprattutto il destino del Paese». Così potrebbe essere riassunto tutto il dibattito relativo al Piano.

Ma c’è ovviamente di più. Ad esempio gli obiettivi che ci si è fissati di raggiungere nel minor tempo possibile. Anche per questo Draghi ha insistito per la presentazione in questi giorni del piano alle Camere e successivo invio dalle parti di Bruxelles. Si vocifera che la stessa Unione fosse d’accordo a una possibile piccola proroga, soprattutto per poter dare tempo di realizzare documenti ancora più precisi. Netto diniego del premier che non vuole perdere tempo e che ha utilizzato il suo nome per garantire in prima persona. Draghi si sta giocando tutto con il PNRR e non vuole saperne di essere smentito.

«Il primo obiettivo con un orizzonte ravvicinato – spiega il Presidente del Consiglio – è riparare i danni della pandemia, che ci ha colpito più dei nostri vicini europei, il PIL caduto è dell’ 8,7, i giovani e le donne hanno sofferto di più il calo dell’occupazione. Le misure di sostegno hanno attutito l’impatto sociale ma questo si è sentito sulle fasce più deboli».

Categorie che saranno seguite e supportate. I giovani che tanto hanno sofferto durante il periodo pandemico, e continueranno a soffrire soprattutto dal punto di vista del lavoro. Ancora le donne, che sono al centro dell’attenzione anche dei partiti politici; vedi Letta che ha fatto della parità di genere un punto chiave del proprio programma. Infine la posizione dell’Italia in Europa e non solo, che non può che migliorare da qui al 2026 quando gli effetti del Piano dovrebbero essere visibili.

Insomma un piano veramente ambizioso. Ma attenzione a non confondere l’ambizione, o desiderio che tutto vada per il verso giusto, con la mera illusione. La politica, rappresentata da Draghi in prima persona, sta per mettere in atto il più grande gesto di fiducia nei confronti degli italiani. Ripartire non sarà facile, ma il premier è certo che «riusciremo ad attuare il Piano. Sono certo che onestà, intelligenza, gusto del futuro prevarranno su corruzione, stupidità e interessi costituiti. Non è sconsiderato ottimismo, ma fiducia negli italiani, nel mio popolo, nella capacità di lavorare insieme». Lo speriamo tutti noi.

2 pensieri riguardo “Il destino del Paese

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...