Politico che vai, issues che trovi

Mentre Draghi continua con le sue politiche e le sue conferenze stampa pragmatiche, la politica continua a dividersi su questo o quel tema. Dal reddito di cittadinanza al green pass obbligatorio, passando per i dibattiti elettorali. Nessun tema è più come prima.

Poche parole per risolvere tutto

Draghi rimette il lavoro del governo al centro. Poche parole che hanno il compito di ricordare che ogni polemica rallenta l'Esecutivo. Basta parlare del Quirinale e sì a terza dose e obbligo vaccinale. Attenzione a non tirare troppo la corda.

Un incontro proficuo e cordiale

Il leader in pectore del M5S incontra Draghi. Conte dichiara di appoggiare il governo, ma per la riforma della giustizia è pronto a dare battaglia. Il passaggio in Parlamento sarà decisivo, anche per capire la futura alleanza con il PD di Letta.

I partiti a fari spenti verso il Quirinale

Prosegue la corsa dei partiti verso le elezioni per il Quirinale. Nessuno sembra avere le idee chiare e l'unica cosa che conta è pensare a sé. Dalle amministrative al Ddl Zan, da Letta a Salvini, ognuno combatte la propria battaglia senza pensare a nient'altro.

Evitare il muro contro muro

Il PD per il Ddl Zan non sente ragioni e vuole portare il testo in Aula. A Letta però potrebbero mancare i numeri e invece che mediare con Renzi o Salvini prosegue per la convinto. Ma resta l'incognita M5S.

Rottura insanabile

Il M5S non rinascerà con Conte. Grillo boccia definitivamente l'ex premier, ma mette in allarma tutta la politica italiana. Da Draghi a Mattarella pensando al Recovery Plan, passando per gli alleati del PD per la lotta al centrodestra. E ora?

Cambiare tornando al vaffa

Conte era pronto alla rivoluzione del M5S, ma il "Vaffa" di Grillo rimette tutto in discussione. Il partito è in stallo: non può cambiare e perdere allo stesso tempo la sua anima. Lo scontro però non è ancora finito.

Il Parlamento è sovrano

Draghi in Senato cerca di placare gli animi dopo la nota verbale del Vaticano in merito al Ddl Zan. Il PD vuole correre, nei prossimi mesi il Recovery Plan assorbirà tutto il tempo. Ora o mai più.

Passaggio di testimone

Il bilaterale tra Draghi e Merkel si conclude con una conferenza stampa congiunta e grande intesa sui temi affrontati. La legacy della Cancelliera potrebbe passare nelle mani del premier per il prossimo anno, che guiderebbe Italia ed Europa verso nuovi orizzonti.

La lunga attesa

Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia continuano a viaggiare a tre velocità distinte. Meloni vuole puntare sulle amministrative, Berlusconi cerca di elevare ancora il suo nome con la federazione di centrodestra e Salvini punta Palazzo Chigi lavorando in Europa.

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