Allearsi per dividersi

Mentre il governo continua a lavorare per la messa in atto del Recovery Plan, i partiti discutono in vista delle prossime elezioni. In particolare sono PD e M5s i più combattivi, solo che avrebbero dovuto essere alleati. Letta e Conte, vicini ma così lontani.

Scontro al vertice

Si riapre lo scontro tra Letta e Salvini. Il segretario del PD incontra Draghi per fare il punto sul Recovery Plan e sull'agenda di governo, ma alla fine si lamenta del fatto che il leader della Lega non prenda una chiara posizione. Metodo contro concretezza.

Dal palco alla politica

Dopo il discorso di Fedez la palla sul Ddl Zan torna alla politica. Il testo è fermo in commissione Giustizia al Senato e Ostellari è pronto a proporne uno nuovo. PD e M5s insorgono e la Cirinnà propone di portare il testo direttamente in Aula. Impasse.

Maturità

Conte prepara l'evento per diventare ufficialmente il nuovo leader del M5s. Letta lavora al nuovo PD con un occhio vigile sul governo Draghi e su Salvini. Intanto però le elezioni amministrative si avvicinano, ma le parti sembrano essere lontane.

Nuova fase

Roberto Speranza riferisce alla Camera in merito alla situazione vaccini e agli errori commessi fin qui, anche con AstraZeneca. Ma il Ministro è passato da essere in bilico a essere intoccabile, per volere dello stesso Draghi. E il centrodestra di Salvini e Meloni che farà ora?

Gira che ti rigira

Mentre il governo continua a lavorare per combattere il Covid-19, i partiti si iniziano ad organizzare in vista delle elezioni amministrative. Roma resta la piazza più calda, con la Raggi in attesa della fiducia e il PD che guarda a Zingaretti. Tutti prendono tempo.

Posizionamento

L'arte di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. In politica la famosa divisione destra-sinistra o maggioranza-opposizione non sembra poter bastare più. È il momento di capire chi voler essere e chi poter rappresentare.

Ballottaggio

L'incontro tra Renzi e Letta riapre il dibattito in merito all'alleanza con il M5s di Conte. Sul tavolo la questione delle candidature a sindaco di Roma, dove la Raggi aspetta di conoscere il proprio futuro insieme a Calenda. Gioco a incastri.

Copasir o copano

Scoppia definitivamente la questione Copasir. I Presidenti Casellati e Fico in una lettera rimandano la decisione sul da farsi ai partiti. Da un lato la Lega che vuole tenere la presidenza con Volpi, dall'altro l'ira di Fratelli d'Italia. Storia, precedenti e possibile futuro del Comitato.

I Conte non tornano

Continuano a moltiplicarsi i problemi per Conte come futuro capo del M5s. L'obbligo di rispettare il doppio mandato imposto da Grillo rallenta l'ex premier, che sembra però aver trovato già la soluzione. Resta l'incognita Rousseau.

Così diversi, ma così simili

Continua lo studio tra PD e M5S. Letta e Conte, due leader a caccia di stabilità che dovranno unire le forze per emergere dal pantano politico. Se i Dem hanno messo subito in atto le proprie riforme, i grillini lavorano per superare il dilemma Rousseau. Sarà ancora lunga.

Ius Soli

In Italia torna attuale il dibattito sullo Ius Soli rilanciato da Letta. Siamo indietro e il problema prima o poi andrà affrontato. Non può bastare quello Ius Sanguinis che ricorda tanto i passaggi di corona da un monarca all'altro. Serve crescere.

E ora chi comanda?

Slitta la presentazione del nuovo programma di Conte e Grillo per il M5s. La causa sarebbe l'elezione di Letta nel PD, che ribalta i piani dei grillini. Dall'alleanza di centro-sinistra alla legge elettorale, passando per il candidato sindaco di Roma.

Il vecchio, e il nuovo, che avanza

All'indomani dell'elezione di Letta a nuovo segretario del PD scoppiano le prime polemiche. Il discorso di domenica è servito per serrare i ranghi, ma anche per lanciare una sfida e Salvini è già pronto allo scontro. Qualcosa sta cambiando tra i Democratici.

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