Serve giustizia

Si apre questa settimana il cantiere delle riforme. Il Ministro Cartabia parte con i processi penali, poi arriverà il turno di quelli penali e del CSM. Senza l'UE non sbloccherà i fondi altrimenti e il lavoro per stilare il Recovery Plan sarà stato vano.

Brevetti

Biden lancia la provocazione in merito alla liberalizzazione dei brevetti dei vaccini, Draghi sottolinea come la questione sia molto più complessa. Tra la diplomazia internazionale e il futuro dell'Europa contro il Covid-19.

Il paradosso di Rousseau

La lista degli iscritti al M5s. È questo il tesoro a cui Conte ambisce per rifondare il partito e che Casaleggio custodisce gelosamente. Servirà un capo legittimato dal voto degli iscritti, che però non voteranno se prima non saranno pagati i debiti. Stallo.

Scontro al vertice

Si riapre lo scontro tra Letta e Salvini. Il segretario del PD incontra Draghi per fare il punto sul Recovery Plan e sull'agenda di governo, ma alla fine si lamenta del fatto che il leader della Lega non prenda una chiara posizione. Metodo contro concretezza.

Dal palco alla politica

Dopo il discorso di Fedez la palla sul Ddl Zan torna alla politica. Il testo è fermo in commissione Giustizia al Senato e Ostellari è pronto a proporne uno nuovo. PD e M5s insorgono e la Cirinnà propone di portare il testo direttamente in Aula. Impasse.

Maturità

Conte prepara l'evento per diventare ufficialmente il nuovo leader del M5s. Letta lavora al nuovo PD con un occhio vigile sul governo Draghi e su Salvini. Intanto però le elezioni amministrative si avvicinano, ma le parti sembrano essere lontane.

Non c’è due senza tre

Al Senato si votano tre mozioni di sfiducia per il Ministro Speranza, che esce indenne da ogni votazione. L'attenzione però era rivolta alla posizione di Salvini e della Lega, che hanno scelto di schierarsi con il governo Draghi. Letta però attende la prossima mossa falsa.

Che ore sono?

La Camera e il Senato approvano il Recovery Plan italiano e il governo annuncia di rivedere l'attuale coprifuoco. Ma le divisioni tra partiti non si arrestano e ogni scusa è buona per litigare. Sempre con un occhio al Quirinale.

Il destino del Paese

Draghi presenta alla Camera il PNRR. Un piano ambizioso, che non deve spaventare. La strada è tanta, ma la fiducia del premier verso l'Italia e i suoi cittadini è tale da far ben sperare. Corruzione, stupidità e interessi costituiti non prevarranno.

Posizionamento

L'arte di farsi trovare al posto giusto nel momento giusto. In politica la famosa divisione destra-sinistra o maggioranza-opposizione non sembra poter bastare più. È il momento di capire chi voler essere e chi poter rappresentare.

L’indignazione di Draghi

Messaggi di speranza da parte di Draghi in conferenza stampa. Il premier si scaglia contro tutti quelli che saltano le file e non permettono alle categorie a rischio di vaccinarsi. È il momento di ripartire, ma servirà operare in sicurezza.

Ballottaggio

L'incontro tra Renzi e Letta riapre il dibattito in merito all'alleanza con il M5s di Conte. Sul tavolo la questione delle candidature a sindaco di Roma, dove la Raggi aspetta di conoscere il proprio futuro insieme a Calenda. Gioco a incastri.

Copasir o copano

Scoppia definitivamente la questione Copasir. I Presidenti Casellati e Fico in una lettera rimandano la decisione sul da farsi ai partiti. Da un lato la Lega che vuole tenere la presidenza con Volpi, dall'altro l'ira di Fratelli d'Italia. Storia, precedenti e possibile futuro del Comitato.

I Conte non tornano

Continuano a moltiplicarsi i problemi per Conte come futuro capo del M5s. L'obbligo di rispettare il doppio mandato imposto da Grillo rallenta l'ex premier, che sembra però aver trovato già la soluzione. Resta l'incognita Rousseau.

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